Razionale del corso

 

La crescente resistenza agli antibiotici unitamente alle recenti problematiche relative agli eventi pandemici legati alla malattia da COVID-19, hanno evidenziato e riportato l'attenzione sulla pressante esigenza di un migliore uso delle molecole antibiotiche nonché sulla necessità di una maggiore e migliore collaborazione interdisciplinare tra le diverse aree mediche e diagnostiche, al fine di una più stretta ed efficiente collaborazione di team, per una gestione a 360° dei pazienti che risultano essere sempre più fragili, complessi e critici. Questo al fine di ottenere una maggiore comprensione delle esigenze di ciascuna disciplina e poter migliorare il management del paziente (nel rispetto continuo della ecologia individuale, ospedaliera e territoriale) ma anche per ottenere percorsi diagnostici terapeutici sempre più mirati, efficaci e di "precisione", non solo grazie agli sviluppi delle nuove molecole a disposizione o in arrivo, bensì anche all'apporto delle nuove e crescenti disponibilità di innovazione nella diagnostica grazie all'avvento di tecnologie rapide.

In questo scenario, occorre poter comprendere ed integrare al meglio le evoluzioni epidemiologiche per poter implementare al meglio le conoscenze del panorama in evoluzione dei trattamenti, dalle nuove disponibilità alle modalità di impiego e somministrazione delle vecchie molecole secondo nuovi disegni e schemi terapeutici, dagli approcci innovativi nelle modalità di somministrazione partendo dalle conoscenze sia dal punto di vista clinico, che diagnostico. Infatti, sebbene l'esigenza di trattare in modo appropriato e precoce il paziente critico sia ormai sempre più consolidata, è sempre più evidente il ruolo fondamentale della diagnostica al fine di poter scegliere di gestire la terapia nel modo più mirato ed appropriato possibile, anche alla luce dei recenti sconvolgimenti legati alle ondate della pandemia.

L'incontro vuole quindi gettare una luce sugli aspetti legati alle nuove tecnologie e metodiche nonché sulle nuove disponibilità legate al trattamento dei pazienti con infezioni difficili, e sulle conoscenze nell'approccio al paziente dal punto di vista multidisciplinare, affrontando aspetti pertinenti alle diverse aree inclusa l'area critica e degli ambiti che vedono coinvolti gli stakeholders principali nella gestione dei pazienti settici con infezioni gravi. Ai partecipanti verrà fornitae la possibilità di implementare le proprie competenze e conoscenze professionali, e di condividere percorsi ed idee in tema di infezioni, arrivando alla definizione di percorsi diagnostici-terapeutici condivisi, adattabili alle realtà locali, anche e soprattutto alla luce delle attuali vicende.

 

 

Il corso in numeri

4,5
Crediti formativi
6
Posti disponibili
10
Discipline accreditate
3
Ore di lezioni multimediali

Informazioni generali

 

Responsabile Scientifico

Dott. Sergio Carbonara
Direttore U.O.C. Malattie Infettive, P.O. V. Emanuele II di Bisceglie (BAT)
Docente di Malattie Infettive - Università degli Studi di Bari, Bari


 

 

 

Accreditamento

N° Crediti Formativi: 4,5
N° Ore Formative: 3
Provider: I&C S.r.l. – N° 5387
Evento n. 313443
Online il 31/03/2021
Obiettivo formativo:
3 - Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza - profili di cura - Area degli obiettivi formativi di processo

 

Destinatari

Il corso è accreditato per la professione di Farmacista (Specializzazione in Farmacia Ospedaliera), Biologo e Medico Chirurgo (Specializzazione in Anestesia e Rianimazione; Chirurgia Generale; Ematologia; Malattie dell’apparato Respiratorio; Malattie Infettive; Medicina Interna; Microbiologia e Virologia; Urologia).

DOCENTI

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